Menu Content/Inhalt

Pd in Festa


Scarica il programma di tutte le feste

Terza Circoscrizione

Le Commissioni
Gruppo PD
Link
Sicurezza e cominati “civetta” in Terza Circoscrizione PDF  | Stampa |  E-mail

Mi “associo” alla raccolta di firme del Comitato “La Lanterna della Terza Circoscrizione” e del Circolo “T. More” di Ravenna, alias PDL, per l’introduzione del poliziotto di quartiere, progetto peraltro già in vigore in quanto varato nel 2002 dal precedente governo Berlusconi e partito a Ravenna solo il 13 maggio 2003.

La raccolta di firme dovrebbe, per questo , essere mirata a sollecitare la concreta messa in pratica del progetto, in quanto si trattava di una delle “promesse” del governo ed il cui risultato fu ampiamente enfatizzato. La cosiddetta “sicurezza partecipata” è un concetto che deve ancora trovare una sua concreta applicazione. Per questo motivo fu voluto e istituito il poliziotto e carabiniere di quartiere , operatore amico e raggiungibile da cui il cittadino si aspetta una risposta non formale al problema dell’illegalità diffusa, basata su denunce contro ignoti o di procedimenti che non vedranno mai conclusione ma su risposte concrete, pratiche, immediate che, se non risolvono i problemi alla radice, ne allevino almeno gli effetti più sgradevoli.

Secondo i dati resi noti il 9 maggio in occasione della festa della Polizia di Stato dal Questore di Ravenna, dott. Gallucci, a livello provinciale “dal 30.4.08 al 30.4.09 sono state effettuate 581 pattuglie”.


Con questi numeri non si riesce a monitorare con costanza la gran parte dei quartieri della nostra città, però bisogna riconoscere che sono stati effettuati con risorse drenate da altre attività investigative e non con nuove risorse come avevano assicurato il Presidente Berlusconi e la sua coalizione. Pertanto, dopo “l’effetto scenico” ad uso elettorale, per questo servizio non è stato stanziato un soldo, anzi i fondi per la sicurezza sono stati ridotti tanto ormai l’obiettivo della vittoria alle elezioni era stato acquisito.


Per non essere strumentalizzati si riporta la dichiarazione del dott. Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell’Anfp, Associazione nazionale funzionari di polizia del 10 marzo 2009 “l’attuale governo, benché avesse promesso più fondi per la sicurezza, ha tagliato un miliardo nel triennio 2009-2011 alla voce ordine pubblico e sicurezza aggravando la cronica carenza di risorse” e riprendendo la proposta del segretario del PD Franceschini, il dott. Letizia chiedeva, quindi, di risparmiare i 460 mln per il referendum utilizzando 300 mln nel triennio per assumere ulteriori 2800 agenti. “Altri 100 mln si utilizzino, invece, per l’acquisto di 2000 auto semiblindate per il controllo del territorio ed i rimanenti 60 mln per pagare straordinari e missioni, se si vuol dare davvero un segno di discontinuità con il passato”.


Soldi? Le forze dell’ordine si mettano il cuore in pace, non sono mica gli “amici” di Alitalia o il Comune di Catania, per loro sono in arrivo i rinforzi delle “ronde cittadine”; il governo, fatalità lo stesso governo che ha voluto il poliziotto e il carabiniere di quartiere, va a rinnegarlo con un decreto legge…..i cittadini a chi si dovranno rivolgere al poliziotto di quartiere o alle ronde?
In questa confusione politico-istituzionale, la coalizione di centro-destra perpetua una strumentalizzazione indecorosa su un problema reale, quale la richiesta sacrosanta dei cittadini ad una maggiore sicurezza e qualità della loro quotidianità.


La Terza Circoscrizione, il quartiere Darsena, anche per le sue peculiarità ed i pregiudizi oramai anacronistici e fuori luogo, è oggetto di speculazioni legate a questo fenomeno da parte di alcuni partiti, alcuni giornali ed ora anche comitati, che sotto mentite spoglie stazionano nei pressi della “Casa delle Culture” in piazza Medaglie d’Oro a carpire alle persone anziane, in modo subdolo, un loro eventuale disagio individuale che viene prontamente trasformato in comunicato stampa al fine di denigrare politicamente il lavoro del Sindaco e della Giunta.


Questo Consiglio di Circoscrizione, tutto, in modo trasparente, ha cercato di affrontare la questione della sicurezza e qualità della vita dei cittadini, nell’ambito delle sue competente, agendo su più tematiche, in primis realizzando interventi di riqualificazione urbana, strade, parchi, potenziando l’illuminazione nei luoghi “sensibili ” del quartire, senza per questo ad ogni intervento effettuato sentire il bisogno di farlo sapere in mondovisione.


Siamo stati i primi ad organizzare un incontro pubblico al centro sociale “la Quercia”, con il nuovo Comandante della Polizia Municipale, dott. Rossi, in cui i cittadini hanno avuto modo di interloquire e presentare le loro istanze. Altri incontri sono stati organizzati in collaborazione con la polizia di Stato, come ha riconosciuto il Questore nella relazione sopra richiamata, allo scopo di informare gli anziani contro le truffe che si perpetuano ai loro danni, abbiamo instaurato un rapporto importante con il gruppo docente della Scuola Media “ M. Montanari”.


Insegnanti e studenti, il 29 maggio nei locali dell’Almagià hanno organizzato il consueto concerto di fine anno scolastico, impreziosito dalla presenza del Prefetto di Ravenna dott.ssa De Sanctis, in sala un pubblico “multietnico” e, sul palco, ragazzi e ragazze italiani, chitarristi di colore, un pianista di origini cinesi, batteristi ucraini, vocalist musulmani, tutte le classi, hanno dato vita ad una serata meravigliosa in cui si percepiva l’affiatamento, la complicità, il rispetto fra i ragazzi, una lezione per molti politici e cittadini intossicati dai fumi dell’intolleranza strisciante.


Questi ragazzi non meritano il continuo stillicidio di comunicati di questi pseudo comitati in cui si evidenziano episodi marginali di microcriminalità “riferiti dai cittadini”, ma chi? Al solo fine di una magra visibilità.
Si è, inoltre, riqualificato e rinvigorito con nuove attività il centro giovani “Quake”, luogo di svago e occasione di socializzazione delle varie anime del quartiere. Esiste un continuo confronto-collaborazione con i commercianti e le realtà produttive del Quartiere, c’è un monitoraggio frequente del territorio da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale in collaborazione con l’Assessore Dradi e il Presidente della Circoscrizione Buda. Sicuramente si può fare e si deve fare di più.

Un’operosità di questo Consiglio e della maggioranza politica che lo contraddistingue mai strombazzata con comunicati insignificanti (la buca nella strada, il gattino smarrito), questo è il nostro stile, capisco che in un periodo in cui prevale la politica del “solo annuncio” può sembrare demodè, pazienza…oltre a ciò, ci presentiamo con la nostra vera identità, la nostra storia politica con i simboli del Partito Democratico, senza il bisogno di camuffarci sotto il nome di un fantomatico comitato, lo facciamo per onestà politica e rispetto verso i cittadini, si auspica lo stesso comportamento da parte dei componenti del comitato “la Lanterna della terza Circoscrizione” e quelli del comitato “T. More” di Ravenna, a meno che non si abbia qualche piccola remora a presentarsi ai cittadini dichiarando la loro vera fede politica, cioè la coalizione di centro destra, il partito del Presidente del Consiglio Berlusconi, dei vari La Russa, Gasparri, Cicchitto, Capezzone, Rotondi e ometto il nome delle signore per pura galanteria.

Infine, i componenti del comitato “la Lanterna della Terza Circoscrizione” e quelli del comitato “T. More” di Ravenna, oltre a distribuire i volantini “Per una scuola libera” stanno preparando, cito testualmente “un dossier dove vengono esposti i principali cambiamenti apportati al sistema scolastico, al fine di informare correttamente i genitori, gli insegnanti e gli studenti” suvvia…Noi comuni mortali, che per approfondire un argomento non abbiamo altro modo che leggere gli atti parlamentari e le letture correlate all’argomento, siamo in trepidante attesa del dossier esplicativo, sarà nostra cura farlo girare il più possibile, magari alle centinaia di migliaia di studenti, presidi, professori che hanno manifestato contro questi cambiamenti imposti dal decreto Gelmini. Il Consiglio di Stato nel dare il via libera al DPR, ha espresso tuttavia alcune perplessità per il fatto che ci sono troppe leggi, regolamenti e circolari a dire come giudicare uno studente e per chi lavora nella scuola capirci qualcosa è diventato veramente arduo.


Il Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, è stato bacchettato per errori, anche nell’uso dei verbi, proprio nel regolamento con cui dice agli insegnanti come valutare il rendimento degli studenti, assegnare loro il voto in condotta ed ammetterli agli esami. I giudici di controllo hanno evidenziato le imprecisioni che hanno riscontrato nel testo. “ Così ad esempio, l’indicativo, invece del congiuntivo, al primo rigo del comma 2 dell’articolo 14”, si legge nel dispositivo.Errori tali che il Cds raccomanda alla Gelmini di rileggere attentamente il regolamento e di fare tutte le correzioni necessarie. Per un Ministro dell’Istruzione una bocciatura cocente.

Domenico Serrone
 

[HomePage]

 
< Prec.   Pros. >

La Vela in darsena


scarica il .pdf
n.1 giugno 2010

n.2 - 23 agosto 2010
Bimestrale del
Terzo Circolo PD

OLTRE 50 FORUM DI DISCUSSIONE
 

Terza Circoscrizione

Territorio della Terza Circoscrizione