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La sicurezza urbana e' uno dei temi che più stanno a cuore all'Amministrazione comunale ed ai cittadini. L’argomento è stato oggetto dell’incontro organizzato dal circolo del PD Terza Circoscrizione, di martedì 10 febbraio, ore 21, presso il centro giovani QUAKE di via Eraclea. L'iniziativa è stata presieduta da Sonia Santini, segretaria del circolo PD Terza. Erano presenti il presidente della Circoscrizione, Daniele Buda, i consiglieri Domenico Serrone e Marco Matteucci e Calistri, presidente del centro sociale per anziani, la Quercia.
L’introduzione della serata è stata affidata all’assessore comunale alla polizia municipale Gianluca Dradi, che ha spiegato come il tema della sicurezza sia complesso e richieda risposte importanti e diversificate.
Il Comune di Ravenna ha adottato precise politiche sulla sicurezza, apprezzate dai cittadini, come dimostra il consenso registrato dal nostro sindaco Fabrizio Matteucci, nella recente ricerca del Sole24ore. L'argomento è di stretta attualità sia per i provvedimenti che il Governo sta assumendo in questo periodo, sia per il perdurare di flussi migratori dal sud del mondo che suscitano paure e preoccupazioni nella popolazione. Nel contempo, ogni giorno, fanno notizia e creano allarme sociale le cronache di episodi delittuosi.
La gente chiede, sempre più spesso, ai sindaci di essere protagonisti di politiche per il controllo della quiete sociale. Secondo Dradi gli attuali provvedimenti legislativi del Governo non sono adeguati, perche’ risultano intimidatori e si distinguono per la "cattiveria” verso i più deboli. Non fanno le opportune distinzioni tra i diversi gradi di devianza che si registrano nelle nostre città. Questo atteggiamento inasprisce gli animi e aggrava la situazione sociale.
Non tutti i comportamenti illeciti possono essere trattati con gli stessi strumenti di contrasto. In molti casi la risposta deve passare attraverso interventi di tipo sociale, educativo e d’integrazione. In questo senso vanno valutati positivamente tutti quei provvedimenti amministrativi che portano a coinvolgere gli enti locali nella gestione della sicurezza e del fenomeno dell’immigrazione. Ravenna ha saputo affrontare temi scottanti come l’abuso di alcol presso l’Isola San Giovanni e lo “sballo” nei fine settimana a Marina di Ravenna in modo socialmente più efficace.
Durante la serata gli interventi del pubblico sono stati numerosi e sentiti. Tutti hanno evidenziato come si tenda ad associare impropriamente l’insicurezza alla presenza di extracomunitari. “Molti di loro sono persone oneste che lavorano e pagano le tasse”. Questo alimenta pericolosi sentimenti di xenofobia che vanno governati.
“Il quartiere Darsena è uscito da una lunga storia di disagio giovanile e questo nuovo clima di caccia alle streghe potrebbe ricondurci ad passato che vorremmo dimenticare. Registriamo ancora una scarsa presenza degli apparati dello Stato e dell’Amministrazione locale. Siamo ancora carenti di presidi per la sicurezza”. Il presidente Buda si è soffermato sui centri di animazione sociale per anziani e giovani che svolgono un'intensa attività di aggregazione fra i cittadini. A conclusione dell'incontro Sonia ha ringraziato i presenti e l'assessore Dradi per il successo dell'iniziativa. (Giorgio Ravaioli)
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